Il Congresso FIMMG Next Gen 2026 si inserisce in un momento cruciale per la Medicina Generale toscana, all’indomani della firma dell’Accordo Integrativo Regionale (AIR 2025).
L’obiettivo è creare un vero e proprio laboratorio di innovazione clinica e organizzativa, uno spazio dinamico in cui idee, pratiche e modelli si contaminano e si trasformano in soluzioni concrete. Il congresso non si limita a fotografare il cambiamento: lo guida.
In un contesto segnato dall’invecchiamento della popolazione (silver tsunami), dall’espansione delle cronicità complesse e da un’accresciuta domanda di domiciliarità, la sfida è quella di saper gestire la complessità senza ricorso sistematico al secondo livello, migliorando gli esiti e la qualità di vita dei pazienti. Il congresso offrirà strumenti pratici, visione strategica e spazi di confronto operativo.
Ampio spazio sarà dedicato alla tematica del fine vita, anche alla luce della nuova legge toscana che rafforza il diritto a un accompagnamento dignitoso e appropriato presso il proprio domicilio. Un ambito che richiede competenze cliniche, sensibilità etica e capacità organizzativa: tre dimensioni che verranno esplorate con approccio multidisciplinare e orientato all’azione e un laboratorio formativo dedicato.
Ulteriori temi in programma oltre al LAB sopracitato includono una serie di laboratori professionali ad alta intensità formativa, concepiti per rispondere ai bisogni clinici emergenti della popolazione e alle sfide organizzative quotidiane affrontate dalla medicina generale:
• un laboratorio dedicato alla gestione dell’obesità, con focus sul processo decisionale condiviso, l’ottimizzazione dell’aderenza terapeutica e la costruzione di percorsi integrati di follow-up, comprensivi di simulazioni pratiche di titolazione farmacologica;
• un laboratorio cardiorenometabolico (HRM), finalizzato alla definizione di percorsi di presa in carico unificati per pazienti affetti da diabete tipo 2, scompenso cardiaco e nefropatia cronica lieve, con particolare attenzione al monitoraggio territoriale e alla coerenza terapeutica;
• un laboratorio respiratorio, incentrato sulla diagnosi differenziale precoce (asma, BPCO, sindromi da overlap), sull’educazione all’uso corretto dei dispositivi inalatori e sull’elaborazione di piani terapeutici personalizzati;
• ciascun laboratorio integra strumenti decisionali trasferibili nella pratica clinica quotidiana, tecnologie di supporto all’aderenza terapeutica e percorsi strutturati di attestazione delle competenze tramite micro-credentialing, contribuendo al rafforzamento del ruolo clinico, organizzativo e relazionale del medico di medicina generale all’interno del sistema sanitario territoriale.
Attraverso sessioni pratiche, laboratori esperienziali e percorsi formativi attivabili, anche sponsorizzati e con partner internazionali, il congresso intende rafforzare il “saper fare” del medico di famiglia, favorire il task shifting virtuoso e promuovere un approccio multiprofessionale centrato sul paziente.
Next Gen 2026 si conferma così palestra e motore di trasformazione per una medicina generale protagonista e consapevole del proprio ruolo nel sistema salute che verrà.
